Veicoli a metano: obbligo di certificazione per i responsabili tecnici

Il webinar “Veicoli a metano: e adesso?”, svoltosi mercoledì 8 luglio 2026, ha analizzato le trasformazioni in atto nel quadro regolatorio per la manutenzione e la riqualificazione delle bombole. I responsabili tecnici delle aziende di Trasporto Pubblico Locale (TPL) che hanno partecipato all’incontro si sono trovati spaesati di fronte a un panorama normativo non ancora del tutto chiaro. Certo è che le aziende dovranno investire per essere in regola e ciò significa stabilire un budget di 10mila € da allocare in formazione, certificazione (obbligatoria) e aggiornamento documentale.
L’intervento di Flavio Merigo, massimo esperto del settore, è stato illuminante nell’illustrare con precisione la situazione attuale e i futuri scenari operativi. L’incontro ha evidenziato si renda necessario un cambio di paradigma per le officine.
L’estensione mediante Decreto ministeriale in corso di scrittura ai veicoli pesanti del Regolamento di attuazione della riforma del 2022, pubblicato il 24 giugno scorso richiede l’adozione immediata di una strategia da parte delle aziende proprietarie di flotte a metano. Per garantire la conformità normativa e la continuità operativa, le organizzazioni devono implementare un programma integrato che preveda:
- Piano formativo dedicato: sviluppo di percorsi di addestramento specifici sui sistemi GNC/LNG per l’acquisizione e il mantenimento delle competenze tecniche del personale interno, con esame di certificazione e all’iscrizione all’Albo Tecnico.
- Adeguamento documentale e procedurale: formalizzazione di una procedura interna di manutenzione in linea con i nuovi vincoli.
Conclusioni
Per assolvere agli obblighi di legge, lo Studio LIBRA Technologies & Services fornisce un supporto qualificato.
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