Misurare bene per gestire meglio: la nuova UNI 11664 è diventata imprescindibile.

Nel settore dei servizi di raccolta rifiuti e igiene del suolo non possiamo più affidarci a percezioni, sensazioni o indicatori costruiti “in casa”. Con la revisione della Norma UNI 11664, oggi finalmente allineata alla disciplina ARERA, abbiamo uno strumento che permette di misurare la qualità in modo oggettivo, comparabile e soprattutto verificabile.È un passaggio che molti operatori del settore stanno ancora sottovalutando. Perché la 11664 non è una “carta in più”: è il metodo che definisce come osservare il territorio, cosa rilevare, quali difformità contare e con quale frequenza controllare.
In pratica: detta le regole del gioco.
La sua integrazione con i sistemi di regolazione ARERA fa un salto di qualità enorme. Le aziende che la applicano correttamente ottengono due vantaggi competitivi molto concreti:
1. dati realistici, che fotografano lo stato dei servizi senza filtri;
2. azioni correttive mirate, che tagliano sprechi, inefficienze e interventi a vuoto.
È finita l’epoca del “secondo noi il servizio funziona”. Oggi conta ciò che misuri, come lo misuri e quanto sei trasparente nel farlo.
La UNI 11664 revisionata è lo standard che permette di parlare tutti la stessa lingua — gestori, Comuni, enti di regolazione e cittadini.
E chi la adotta con rigore non solo rispetta gli obblighi, ma costruisce credibilità.
In un settore dove la qualità è spesso messa in discussione, misurare bene è diventato l’unico modo per dimostrare di lavorare bene.
La norma ora c’è. Il resto dipende dalle aziende e dalla loro capacità di adeguare i propri sistemi di gestione, anche con l’aiuto di professionisti esperti.