La norma UNI EN 15628: Certificare il Valore della Manutenzione

La norma europea suddivide le figure chiave della manutenzione in tre livelli distinti, ciascuno con responsabilità e competenze specifiche. L’approccio promosso da Sasso, in particolare attraverso il percorso formativo dello Studio LIBRA Technologies & Services, mira a verticalizzare questi standard sulle reali esigenze delle officine meccaniche e delle aziende di trasporto.
I Tre Livelli della Competenza
In linea con la norma e con i programmi dello Studio Libra, il personale viene inquadrato su tre livelli di specializzazione:
- Livello 1: Specialista di manutenzione / Capi Squadra. Si focalizza sulle competenze operative di base, sui collaudi e sulla gestione tecnica dei veicoli/attrezzature. È il primo presidio per l’efficacia del servizio (Sasso, Studio Libra, Livello 1).
- Livello 2: Tecnico di manutenzione / Fleet Manager. Include responsabili di officine interne e referenti tecnici. Qui il focus si sposta sulla gestione degli asset, sulla lubrificazione e sui fluidi funzionali (Sasso, Manutenzione T&AM, n. 11/2022).
- Livello 3: Responsabile del servizio di manutenzione / Ingegneri di manutenzione. Riguarda i direttori tecnici, gli RSPP e i responsabili di produzione. A questo livello si affrontano gli aspetti economici, la gestione dei terzi e l’integrazione delle tecnologie 4.0 (Sasso, Manutenzione T&AM, 04/2022).
Officina 4.0 e Sicurezza: I Temi Portanti
Negli articoli citati, Sasso esplora come la norma UNI EN 15628 debba interfacciarsi con le sfide tecnologiche e di sicurezza contemporanee:
- Officina Sicura e 4.0: La gestione di una moderna officina richiede non solo competenze meccaniche, ma una profonda conoscenza della normativa tecnica e delle linee guida di settore (Sasso, Manutenzione &AM, n. 5/2023). L’integrazione di sistemi digitali è fondamentale per la tracciabilità delle operazioni e la sicurezza dei lavoratori (Sasso, GSA Igiene Urbana, n. 3/2023).
- Gestione delle Competenze e dei Terzi: Un responsabile qualificato deve saper gestire sia la squadra interna che i contratti di manutenzione esternalizzati, garantendo che i fornitori rispettino gli standard di sicurezza e qualità richiesti (Sasso, Manutenzione T&AM, N. 12/2022).
- Ricadute di Esperienza: Un tema caro all’autore è l’analisi dei dati e delle esperienze passate per ottimizzare i processi manutentivi e ridurre i costi operativi (Sasso, Manutenzione T&AM, 07/2021).
Conclusioni: Verso una Manutenzione “Certificata”
Il percorso formativo dello Studio Libra, citato nei programmi di aggiornamento, dimostra che la manutenzione non è più una funzione isolata, ma un processo manageriale complesso. Che si tratti di gestire carburanti innovativi (Sasso, Manutenzione T&AM, n. 1/2023) o di ottimizzare l’organizzazione del lavoro in una multiutility (Sasso, GSA Igiene Urbana, N. 04/2022), la conformità alla UNI EN 15628 rappresenta il “bollino di qualità” indispensabile per i tecnici e gli ingegneri del futuro.
Riferimenti Bibliografici Sintetizzati (Alessandro Sasso):
- Manutenzione T&M / T&AM: 07/2021, 04/2022, 05/2022, 06/2022, n. 7-8/2022, n. 11/2022, n. 12/2022, n. 1/2023, n. 2/2023, n. 5/2023.
- GSA Igiene Urbana: N. 04/2022, n. 3/2023.
- Studio Libra: Percorso formativo livelli 1, 2, 3 per aziende TPL e multiutility.