Supporto tecnico alla manutenzione di veicoli elettrici in ambito air-side: l’attività di LIBRA per SACBO

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L’evoluzione del parco mezzi operanti in ambito aeroportuale verso la propulsione elettrica richiede un adeguamento dei protocolli manutentivi e dei framework di sicurezza elettrica. Le attività di supporto specialistico si articolano su due asset principali: la definizione procedurale e la qualifica del personale tecnico.

  1. Adeguamento procedurale e normativo

L’attività prevede la redazione di procedure conformi alla norma CEI 11-27 (versione 2025) e alla specifica tecnica di verticalizzazione per il settore automotive. Il documento definisce:

  • Le logiche di attribuzione delle qualifiche PAV, PES e PEI specifiche per i veicoli.
  • L’individuazione delle figure responsabili all’interno del sistema manutentivo.
  • Le prescrizioni tecniche relative ai Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e alla gestione delle aree di officina e ricovero.
  • La predisposizione della modulistica per il flusso informativo tra i soggetti coinvolti e l’elenco delle Istruzioni Operative di Sicurezza (IOS) verticali per tipologia di mezzo.
  1. Formazione e qualifica del personale

In ottemperanza alla normativa vigente, la gestione del rischio elettrico è vincolata alla formazione certificata degli operatori. L’intervento formativo si struttura in:

  • Corso per manutentori (16 ore): finalizzato all’attribuzione delle qualifiche PAV/PES per operare su mezzi aeroportuali a propulsione elettrica.
  • Modulo specialistico per lavori sotto tensione (8 ore): focalizzato sulle attività condotte in presenza di rischio elettrico residuo, incluse le procedure d’emergenza a seguito di danneggiamenti dei sistemi di accumulo.