Autobus elettrici e Autoguidovie: un aggiornamento necessario

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L’introduzione degli autobus elettrici sta portando nei depositi e nelle officine dinamiche nuove, spesso sottovalutate.

La gestione del rischio elettrico, le procedure da seguire in caso di guasto o incidente, la formazione del personale: sono tutti aspetti che, se non affrontati con metodo, rischiano di rimanere appesi alla buona volontà dei singoli.

A partire dal 2024, Autoguidovie ha scelto di affrontare queste criticità con un approccio sistematico, facendosi affiancare da LIBRA Technologies & Services in un percorso articolato che ha toccato più livelli. A partire dalla formazione tecnica: sono stati organizzati corsi per manutentori orientati al riconoscimento “PAV/PES veicoli”, secondo quanto previsto dalla nuova Specifica Tecnica CEI in corso di pubblicazione. Non una semplice formalità, ma un passaggio chiave per poter lavorare in sicurezza sui mezzi ad a cosiddetta “alta tensione” (in realtà bassa, secondo il dettato dell’Allegato IX al D. Lgs 81/08).

È stato inoltre realizzato un video corso rivolto agli autisti, con istruzioni operative da seguire in caso di emergenze elettriche: uno strumento semplice, ma utile per ridurre l’incertezza nei momenti critici, con Alessandro Sasso come docente d’eccezione. Infine, si è proceduto all’aggiornamento del DVR aziendale, con una valutazione approfondita del rischio elettrico e del rischio incendio nei siti coinvolti.

La domanda è: tutto questo è già stato fatto nella propria azienda? Il personale è davvero formato in modo adeguato? Le istruzioni operative sono scritte e condivise, oppure affidate all’improvvisazione? E ancora: il DVR riflette davvero la realtà delle nuove tecnologie introdotte?

Chi non ha risposte certe a queste domande – o anche solo il dubbio che qualcosa sia da rivedere – farebbe bene a confrontarsi con chi ha già affrontato questo percorso.