Prevenzione incendi negli autobus: siamo davvero preparati?

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Il problema degli incendi a bordo degli autobus è ben noto. Ma, al di là della consapevolezza, la vera domanda è: quali strumenti concreti esistono per prevenire e gestire questi eventi?

Lo Studio LIBRA Technologies & Services ha messo a punto un percorso formativo specifico su questo tema, rivolto alle officine e ai soggetti che operano a vario titolo nella manutenzione dei mezzi. Tra i primi ad attivarsi, il Gruppo Capacchione (con Eurobus e CIMEP), fornitore qualificato di ANM Napoli, che ha esteso la partecipazione anche ai suoi collaboratori diretti: Andrea Odierna, Autocarrozzeria Pucillo e Carbone Automotive.

I corsi affrontano in modo organico le cause più frequenti di incendio, i punti critici nei diversi modelli di autobus, le misure di prevenzione e – aspetto troppo spesso trascurato – le corrette modalità di intervento quando qualcosa va storto. Un approccio che va ben oltre le indicazioni generiche dei manuali, e che si basa su esperienze reali, normative aggiornate e procedure pratiche.

Un primo spunto su questi temi era già stato offerto da Alessandro Sasso nell’articolo “Flambè? No, grazie”, pubblicato su Autobus nel marzo 2024. Ma se l’articolo descriveva un approccio, è con un corso strutturato che si può davvero acquisire consapevolezza e metodo.

Chi legge dovrebbe porsi alcune domande:

  • Come cambia il “triangolo del fuoco” con i nuovi sistemi di propulsione?
  • Quali sono le tendenze statistiche degli incendi in Italia?
  • Dove si annidano le cause tecniche più frequenti?
  • Che cos’è il “foro antincendio”?
  • Come inserire la prevenzione incendi in un sistema di gestione aziendale?
  • Quali sono le figure coinvolte nella prevenzione?

Se su almeno una di queste domande la risposta è incerta, forse è il momento di approfondire.