Sicurezza, cosa devono sapere oggi le aziende filotranviarie

Lecce trolleybus 12 southbound on Viale Oronzo Quarta, on the approach to Stazione FS on route M1 (ex-29). Photo by Steve J. Morgan, September 2022.
Un nuovo approccio alla sicurezza è alle porte per il Trasporto Pubblico Locale: lo evidenzia l’articolo “Sicurezza, cambia (quasi) tutto” pubblicato sulla rivista Autobus nell’aprile 2024 a firma di Alessandro Sasso.
Il cambiamento parte dal decreto ANSFISA del 18 dicembre 2023, che introduce l’obbligo di un Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS) per i sistemi a guida vincolata (tranvie, metropolitane, filovie).
Il modello segna il passaggio da un sistema prescrittivo a uno basato sull’analisi dei rischi, spostando sulle aziende maggiori responsabilità organizzative e operative. Centrale diventa la figura del Soggetto responsabile della manutenzione (SRM), con ricadute dirette anche sulla gestione dei veicoli.
Una rivoluzione che riguarda oggi solo una parte del TPL, ma che apre la strada a riflessioni estendibili anche al parco autobus, specie in presenza di tecnologie complesse (elettrici, a gas, idrogeno). Le aziende sono pronte? Forse no. Ma i prossimi 12 mesi, stante la proroga concessa da ANSFISA per consegnare i propri SGS, saranno decisivi.